Il framework ITIL (IT Infrastructure Library) si evolve dal 1989, anno in cui le prime pubblicazioni furono rilasciate dal CCTA (Central Computer and Telecommunication Agency del governo inglese). Questo framework e' basato fondamentalmente su best practices nel service management, non e' cioe' un modello teorico, ma una collezione di pratiche che hanno dato prova sul campo di essere funzionali ad una solida implementazione di IT Service Management di alto livello.
La versione di ITIL cui si fa riferimento in questo articolo è la versione 2 (ITIL v2).
Secondo ITIL i tre obiettivi dell'IT Service Management (ITSM) sono i seguenti:
La filosofia ITIL adotta un approcio process-driven che si puo' utilizzare in organizzazioni sia grandi che piccole. L'IT service management e' scomposto in una serie di processi integrati e correlati tra loro.
I processi di ITSM in ITIL sono divisi in due aree principali:
Nell'area di Service Support vi sono i seguenti processi:
Nell'area di Service Delivery vi sono i seguenti processi:
Il Service Support ed Il Service Delivery sono il cuore del Service Management e di ITIL, pero' esistono delle porzioni (in realta' sono libri) spesso considerate "minori", ma abbastanza importanti, elencate di seguito:
Il diagramma tipico che mostra l'interazione tra tutti i componenti di ITIL e' il seguente:

ITIL suggerisce sia implementato il proprio framework di service management (e che hanno valore anche oltre l'ITIL) secondo una successione ben definita di passi (process improvement model) che portano ad uno stato in cui il miglioramento del processo e' costruito all'interno del processo stesso. I passi sono:
Esistono in commercio tool di assessment e planning per l'implementazione di ITIL nella propria organizzazione (alcuni sono gratuiti --> ITIL Service Management Self Assessment) .