Il volume in esame Continual Service Improvement è stato compilato da Gary Case e George Spalding e copre gli aspetti relativi al continuo miglioramento dei servizi offerti in ITIL v3. Gli obiettivi del Continual Service Improvement (CSI) includono i seguenti:
In realta' il CSI non e' nuovo con ITIL v3, ma era ben presente anche nella versione precedente ove venivano presentate le tematiche inerenti all'implementazione di ITIL. I passi sono sempre gli stessi, e sono i seguenti:
Con la possibile aggiunta del passo che riportava al punto primo, come facciamo in modo che il ciclo continui con lo stesso entusiasmo? (how do we keep the momentum going?).
Cio' che si aggiunge in questo volume e' la concretizzazione di questa idea, cioe' la formalizzazione della pratica del CSI. A tale proposito vengono definiti ruoli chiave quali il CSI manager, il service owner ed il service level manager il cui compito principale e' l'implementazione delle pratiche di CSI.
L'implementazione del CSI prevede sette passi principali, a partire dall' identificazione della visione di dove si vuole arrivare:
Il volume sul CSI documenta che le misure ed il tipo di metriche da accumulare. Uno degli aspetti piu' interessanti e' l'identificazione dei tre tipi di metriche principali: tecnologiche, service-related e process-related. Molte organizzazione accumulano metriche (magari in modo non pianificato), ma non le mettono nel contesto del servizio IT inteso come servizio end-to-end.